Risiko, storia e regole del famoso gioco da tavolo

immagine

Risiko, un gioco divertente e sempre affascinante

Senza dubbio, quando nella seconda metà del Novecento venne lanciata dai francesi la prima versione del gioco chiamata “La Conquête du Monde”, pochi avrebbero potuto credere che, a così tanta distanza di tempo, il Risiko godesse ancora di così grande notorietà. Difatti, oggi come oggi, nonostante i vari giochi online, il Risiko è uno dei classici giochi da tavola tra i più giocati e famosi.

Non a caso, tanto i giovani quanto gli adulti, amano passare del tempo divertendosi a raggiungere l’obiettivo stabilito da questo fantastico e geniale gioco di strategia. Internazionalmente noto come Risk, questo gioco è divenuto popolare in tutto il mondo, al punto che si svolgono regolarmente tornei che vedono coinvolti giocatori provenienti da ogni nazione, pronti a sfidarsi per diventare i più bravi giocatori di Risiko. Un misto di destrezza, abilità, capacità e di strategia, hanno fatto sì che questo tradizionale gioco da tavolo fosse divertente e sempre affascinante.

Il Risiko, storia di un mito

Noto come simulazione strategica, il Risiko come gioco nasce da una brillante idea di Albert Lamorisse, conosciutissimo sceneggiatore e regista francese, nei primi Anni Cinquanta del secolo scorso. Fu agli inizi degli Anni Sessanta che il gioco venne commercializzato con il nome originario di “La conquète du monde”. Come chiaramente si può comprendere, prevedeva la conquista del mondo, quindi, un chiaro obiettivo per i giocatori.

Fin dagli albori, ebbe un ottimo successo, un mito che nel tempo è accresciuto anche tra gli avvinti di strategia, per via dell’introduzione di alcune innovazioni come, ad esempio, obiettivi segreti, l’inserimento della variante che prevede la conquista di soli certi territori, armate colorate e via dicendo.

La storia, racconta che il successo, specialmente nel nostro paese, del gioco del Risiko, è attribuibile a Emilio Ceretti, ovvero il personaggio che fondò Editrice Giochi. Infatti, in Italia, quando venne commercializzato, Editrice Giochi introdusse alcune modifiche al regolamento, facendolo divenire un vero e proprio cult.

Fu, infatti, proprio Emilio Ceretti che, per la versione italiana del Risiko, introdusse l’uso degli oramai celebri carrarmatini, una variante esclusivamente in essere nel nostro paese che, tuttavia, pur essendo meramente estetica, ha fortemente contribuito a far diventare il Risiko un gioco nazional popolare.

Tra le varie novità proposte da Editrice Giochi, ci fu anche l’utilizzo di tre dadi per il difensore, in origine la regola prevedeva che il difensore potesse utilizzare al massimo due dati, una modifica che fece aumentare il livello tattico del gioco in maniera considerevole.

Oggi, tutta la famiglia, amici e parenti, quindi, possono passare in letizia parte del proprio tempo libero, andandosi a sfidare in uno dei giochi più belli di tutti i tempi. Al pari del Monopoli, di Scarabeo, il gioco del Risiko, regole Risiko, il cui brevetto venne depositato nel 1954, allieta gli italiani e gli coinvolge in un gioco di grande successo e divertimento. Arrivato nel nostro paese nel 1968 e acquistato da Emilio Ceretti nel 1977, Risiko è, quindi, divenuto un gioco da tavola di grande fama e impatto anche nel nostro Paese.

Editrice Giochi 6033849 - Gioco da Tavolo RisiKo!
  • Conquista i territori e raggiungi l'obiettivo
  • Dotato di carrarmatini EG di Risiko
  • Da 3 a 6 giocatori
  • Giocattolo
  • Spin Master Italia S.R.L

Il gioco del Risiko, regole Risiko

Se il Monopoli è celebre come gioco finanziario, il Risiko lo è come gioco strategico. Anche se è stato più volte sbandierato lo spirito pacifista, è un accattivante e non cruento gioco di guerra. Un mondo bellico molto soft, comunque, e, di certo, non sanguinario e truculento come gran parte dei giochi di guerra che si possono trovare anche in rete.

Oggi, il gioco del Risiko, può essere facilmente acquistato tanto presso i tradizionali negozi quanto sul web. Quest’ultima, una occasione comoda, pratica e molto utile anche per risparmiare.

Derivante, quindi, dal gioco francese inventato nel 1957, fondamentalmente, il gioco del Risiko si incentra sul raggiungimento di quello che è un obiettivo predefinito, il quale sarà sia segreto così come diverso per ogni giocatore. Ad esempio, potrebbe consistere nella conquista di un determinato numero di nazioni o di continenti, come pure può prevedere che le armate di un determinato avversario vengano ad essere totalmente annientate.

Se il nome originario era “La conquète du monde”, quello più noto di Risiko deriva, invece, da una edizione tedesca. Nel 1968, nella distribuzione del gioco, vennero miscelate le varie regole esistenti nelle sue varie versioni. Fu, come si è detto, nel 1973 che vennero introdotte le note pedine a forma di un carro amato a simboleggiare le armate a propria disposizione. Divenuto nel 1977 distributore esclusivo del gioco, Editrice Giochi propone una versione con novità e regole più dinamiche.

Offerta
Editrice Giochi 6033852 - Gioco da Tavolo Futurisiko!
  • Il gioco di strategia si sposta nel futuro
  • Dotato di carrarmatini EG, aere e sottomarini
  • Da 3 a 6 giocatori
  • Giocattolo
  • Spin Master Italia S.R.L

Attualmente, il planisfero del Risiko offre un “campo di battaglia”, che è formato da sei continenti e quarantadue territori. Le regole Risiko, prevedono che, inizialmente, ogni giocatore si trovi ad essere al comando di un determinato gruppo di armate, le quali sono identificabili dai colori dei classici carri armati. In genere, questi potranno essere di color viola, verde, nero, giallo, rosso oppure blu.

Tramite i carri armati, si potrà attaccare oppure difendersi dagli attacchi degli avversari. Al momento di prendere il via, ogni giocatore avrà un numero di armate, e questo sulla base di quanti siano i giocatori e, ad ogni turno, potrà aggiungerne delle nuove. Quindi, se i giocatori sono tre si avranno a propria disposizione ben 35 armate, mentre se gioca in sei il loro numero massimo sarà di 20.

Sempre all’inizio, ogni giocatore riceverà una carta, ove è indicato qual è l’obiettivo da raggiungere. Ovviamente, questo dovrà essere mantenuto segreto, proprio per impedire che gli avversari, una volta scoperto, possano impedire che venga raggiunto. Non a caso, per vincere una partita di Risiko è fondamentale l’effetto sorpresa. La partita si conclude quando, per primo, un giocatore raggiunge il proprio obiettivo.

Nella versione che è in uso in ogni tipo di torneo di Risiko, invece, vi sono sedici diversi obiettivi. Nei vari paesi del mondo, vi sono differenti regole. In Italia, ad esempio, a differenza della versione del Risiko statunitense, chi si difende può utilizzare tre dati, un elemento che gli permette di beneficiare in un vantaggio decisivo.

Per quanto riguarda, invece, le fasi che caratterizzano tutta la partita, è previsto che il gioco si vada a svolgere in turni. In pratica, il giocatore che ha ottenuto preliminarmente il numero più alto lanciando i dati, parte per primo. Una volta che il giocatore ha terminato, potrà iniziare il giocatore che si trova alla sua destra.

In conclusione, si ricorda che il gioco con regole Risiko si va a basare su tre specifiche fasi, ossia il rinforzo, la fase di attacco e la fase ove si effettua un vero e proprio spostamento strategico.

 

Ultimo aggiornamento 2018-08-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API